venerdì 12 aprile 2013

Laura Boldrini dichiara guerra al fascismo su Facebook

Laura Boldrini dichiara guerra al fascismo su Facebook

13 aprile 1944: l'eccidio di Vallucciole

13 aprile 1944: l'eccidio di Vallucciole

IPOCRISIA ELETTORALE A DANNO DELLA SANITA’ PUBBLICA



IPOCRISIA ELETTORALE A DANNO DELLA SANITA’ PUBBLICA

Nel Consiglio Comunale aperto di giovedì 11 aprile  è emersa chiaramente la difficoltà del PD,  tanto che i documenti che erano stati predisposti come presa di posizione del Consiglio comunale (uno presentato da PD e PDL e uno del nostro Gruppo consiliare) non sono stati messi in votazione, ma rimandati a data indefinita.
Una cosa simile non è mai accaduta prima da quando si è insediato il Consiglio ed è inaccettabile!
Abbiamo assistito ad un gioco delle parti poco chiaro, perché, in mezzo ad alcuni dati importanti, seppure lacunosi, riportati dal dirigente della ASL Porfido, si continuano a dire tante cose false. Prima fra tutte, la rassicurazione che l'Ospedale di Santa Verdiana rimarrà a Castelfiorentino, parola dell'Assessore Regionale Marroni.
Non è tanto questa rassicurazione che ci preoccupa, quanto la prospettiva e la presa di coscienza che ci sta dietro. La volontà comune a PD e PDL è quella di mantenere a Castelfiorentino un presidio ospedaliero che non esiste più da qualche anno.
La riorganizzazione territoriale della ASL, partita già anni fa, prevede che tutte le degenze di questo tipo e tutti i servizi con interesse di zona (cioè non solo per Castelfiorentino) vengano spostati al nuovo ospedale di Empoli. Quindi: di cosa stiamo parlando?
La ASL 11 ha applicato la legge: le prime verifiche sulla stabilità dell'ospedale sono state fatte nel 2010. L'edificio è risultato non idoneo a portare il normale carico di un ospedale, ossia letti, macchinari, personale e pazienti. Successivamente è stata verificata anche l'instabilità di fronte ad un possibile sisma. La ASL è stata molto chiara con la Conferenza dei Sindaci, nel 2012 sono stati sviluppati persino dei progetti per la ricostruzione dell'ospedale.
Il Sindaco ha comunicato durante il Consiglio Comunale di essere stato messo a conoscenza delle problematiche nell’ottobre 2012: perché per 6 mesi non ha detto nulla?
Per ristrutturare e mettere a norma l'edificio, l'ASL stima un costo di 15 milioni e un tempo minimo di 6 anni. Nel frattempo sarà già finita la ristrutturazione del reparto H dell'ospedale di Empoli, dove, secondo la riorganizzazione, dovranno andare tutti i servizi non locali, ossia che interessano tutto il territorio ASL 11.
Ne consegue, dunque, che per mesi, se non per anni, lavoratori e pazienti sono stati tenuti in una struttura inadeguata, e che la Conferenza dei Sindaci era a conoscenza che i reparti progettati e previsti al Santa Verdiana, tanto pubblicizzati, non potevano essere portati a termine. Si sapeva ma non si è agito. Che ci fossero di mezzo le elezioni politiche del febbraio 2013? Ci viene il dubbio.
Adesso viene riproposto un nuovo investimento per una struttura sulla quale il progetto iniziale può ritenersi ormai superato : se i servizi che prevedono le degenze saranno spostati a Empoli, cosa ne verrà fatto di un edificio di 4 piani?
Pensiamo che in questo gioco, tutto elettorale, ci vadano di mezzo la qualità della sanità pubblica e tanti soldi che potrebbero essere investiti diversamente.
Vediamo tante, troppe falle. Riteniamo che il progetto del presidio ospedaliero di Castelfiorentino debba essere rivisto nell'ottica di una maggiore qualità dei servizi forniti ai cittadini del paese, e che l'attuale proposta del PD, del PDL e dell'Assessore Regionale di ricostruire un edificio uguale sia una mossa demagogica, che, per lo meno, presenti così tante lacune da dover essere rivista.
Vogliamo che Castelfiorentino disponga dei servizi sanitari di cui ha bisogno. A questo scopo, chiediamo la formazione di una commissione di esperti per verificare la fattibilità del progetto iniziale del 2007-2008. Solo dopo un'adeguata decisione (tecnica, umana, e non elettorale) dovremmo spendere dei soldi pubblici!
Le responsabilità di questi errori vanno imputate non all’Amministrazione comunale in carica , ma a quelle precedenti. Il Sindaco però ha sempre sostenuto le scelte fatte da altri amministratori e quindi per noi è corresponsabile degli errori commessi.
Riteniamo che il Sindaco di Castelfiorentino avrebbe dovuto informare il Consiglio Comunale già nel 2012 invece che tenere per sé la notizia; questo ha contribuito a creare allarme sociale, nonché forte disagio e apprensione tra i lavoratori del Santa Verdiana.
Il Sindaco si assuma le sue responsabilità e rimetta pertanto il mandato.

PRC-Cittadini per Castelfiorentino

mercoledì 6 marzo 2013

[ Castelfiorentino ] Shelbox, se ne parla in consiglio provinciale. L'assessore Simoni: "Subito ammmortizzatori sociali"

[ Castelfiorentino ] Shelbox, se ne parla in consiglio provinciale. L'assessore Simoni: "Subito ammmortizzatori sociali"

Risposta al comunicato del PdCI Empolese-Valdelsa


Risposta al comunicato del PdCI Empolese-Valdelsa

Ci spiace continuare a vedere assenza di autocritica nelle file del PdCI. Ci spiace soprattutto perché con questi compagni vogliamo e dobbiamo condividere le prossime battaglie, e, speriamo, un unico partito comunista.
L’assenza di autocritica si palesa nel tipo di analisi che viene riportata sul loro comunicato. Non c’è un accenno alla presenza di Diliberto nelle liste di Rivoluzione Civile, che era il senso della nostra critica. Riteniamo infatti che tra i tantissimi motivi per i quali RC ha avuto un bruttissimo risultato, ci sia anche la presenza di chi per tutto l’autunno si è speso per sostenere un alleanza totale col PD (una confluenza nelle liste) prima e un appoggio al lucidissimo Vendola alle primarie, poi.  
D'altronde, è un’assenza di autocritica legittima, visto che riescono a giustificare la “presenza” (se così si può chiamare) di un assessore in quota PdCI in una delle peggiori giunte del PD di zona, ossia Castelfiorentino.  Non spetta a noi dire chi o cosa sia “più comunista” di altri, a noi spetta militare e agire sul presente. Se qualcuno ritiene che abbia più influito (sul settore ambiente, ma anche sul settore sociale e del lavoro) un assessore assente, rispetto ad un consigliere comunque di opposizione  e ad un circolo attivi, si parli allora dei numeri e delle cose ottenute.
Chiediamo questo con autocritica ma anche critica, con la volontà di costruire un partito che faccia davvero l’interesse dei lavoratori, dei pensionati, degli studenti. Lungi da noi voler costruire altri tipi di partiti, men che meno riformisti e moderati. 

giovedì 29 novembre 2012

Perche ha vinto Renzi a Castelfiorentino?



Perche ha vinto Renzi a Castelfiorentino?

Di seguito il testo del volantino che sará diffuso nei prossimi giorni.

Renzi si è vantato di aver preso voti nella ex-roccaforte del PCI per "dimostrare" di essere gradito non solo a "quelli di destra" ma anche agli ex-comunisti. La realtà é ben diversa.
Iniziamo col dire che Paolo Regini come ex-sindaco, come presidente della Banca di Cambiano e della Publiambiente, detiene di fatto un grosso potere economico, che si rafforzerebbe con la fusione di Publiambiente con la ditta di smaltimento dei rifiuti di Firenze "Quadrifoglio". Da qui il suo aperto sostegno a Renzi che può favorire questa fusione. Laura Cantini, come vice presidente della provincia e designata da Regini stesso a succedergli come sindaco, non poteva che schierarsi con Renzi. Giovanni Occhipinti, appoggiato nella sua candidatura a sindaco da Regini e da Cantini non poteva che condividere con loro il sostegno a Renzi.
Si dovrebbe parlare quindi non di "appoggio" di ex-militanti comunisti, ma di pressioni dei notabili del PD sugli attivisti castellani che in maggioranza hanno deciso di assecondarli supinamente.

In quanto ai comunisti, quelli ancora tali, e non ex, non possono che essere forti oppositori di Renzi della sua dichiarata volontà di:
- affossare I'articolo 18;
- di non volere alcuna patrimoniale;
- di essere favorevole all'innalzamento dell'eta pensionabile;
- del suo integralismo cattolico, certificato dalla sua provenienza da comunione e liberazione, la stessa organizzazione dell'onestissimo Formigoni.

L'opposizione alla politica di Renzi per i comunisti non significa appoggiare Bersani o Vendola: Bersani si é impegnato a continuare la "strada" intrapresa da Monti di sudditanza agli interessl delle banche; Vendola, pur dichiarandosi contrario a Monti, si é schierato con il PD, che invece lo appoggia.
L'unica logica di questa politica é soltanto la volontà di ottenere qualche poltrona nel futuro governo di centro-"sinistra".
Per i Comunisti la via di uscita dalla crisi passa solo dalla lotta aperta al capitalismo che I'ha generata, e dall'unità con chi é disposto a portarla avanti.

PRC - CIRCOLO DI CASTELFIORENTINO

domenica 9 settembre 2012

Consiglio comunale sulla nuova 429


Consiglio comunale sulla nuova 429
Giovedì 6 settembre si è tenuto a Castelfiorentino un Consiglio comunale interamente dedicato allo stato dei lavori della nuova 429; nonostante la questione susciti molto interesse da anni, il pubblico di cittadini venuto ad ascoltare non era molto numeroso.
La sintesi della serata è che il tratto Castelfiorentino-Empoli è composto da 17 km di strada, con ponti, cavalcaferrovia e gallerie, e costa alla collettività quasi 80 milioni di €.
La strada è fondamentale per tutti coloro che vivono e lavorano (o devono anche solo transitare) in Valdelsa.
La notiziona della serata consiste nel fatto che spendiamo 80 mil di € per una nuova strada che potranno percorrere tutti, con qualsiasi mezzo!!
Avete capito bene: la nuova 429 sarà una strada extraurbana secondaria, per cui la normativa non prevede limitazioni all’accesso.
MA COME??? La Valdelsa ha aspettato 40 anni per avere una strada nuova su cui potranno passare TIR, camion, macchine, ma anche BICICLETTE, minicar (quelle per cui non occorre la patente) e gli apini carichi di macerie o potature.
Vi immaginate il camion dietro alla minicar (che va ad una velocità molto ridotta) e alla coda che si forma dietro? Per non parlare dei sorpassi pericolosi con invasione dell’altra carreggiata……
La 429 attuale è una della strade toscane con la più alta mortalità: con questa nuova 429, si doveva fare in modo che gli incidenti automobilistici diminuissero. Ma sarà veramente così??
Possibile che in tutti questi anni nessuno (in Provincia, negli uffici tecnici, nei Comuni) abbia alzato la mano e abbia detto: “Ma siamo sicuri che questa sia una buona idea??”
Sia chiaro che non sostengo che la strada non sia utile: anzi, la nuova 429 avrà ripercussioni positive importanti per tutti (residenti delle frazioni, automobilisti, camionisti, imprenditori). Ma il fatto che sia accessibile a tutti ridurrà di molto i benefici, perché abbiamo una grossa probabilità di avere mezzi lenti che rallenteranno la corsa di quelli più grossi e veloci, con pericolo per l’incolumità e la sicurezza di tutti coloro che transiteranno sulla nuova strada.  Lasciare invece la nuova strada ad uso esclusivo di auto e mezzi pesanti, scaricherebbe il vecchio tracciato che rimarrebbe a disposizione per i mezzi più lenti, che potrebbero circolare con maggiore sicurezza.
La nuova 429 dovrebbe garantire come minimo due cose: separare il traffico pesante da quello più lento e consentire un congiungimento degli svincoli con le zone industriali dell’area.
Ad oggi, nessuna di queste due cose è garantita.
La nuova 429 rischia di nascere già vecchia!
Federica Zunino
Capogruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino